Gasperini, un turno di squalifica

L’espulsione comminata ieri all’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini durante la partita con l’Udinese costa al tecnico della Dea una giornata di squalifica e un’ammenda di 5000 euro. Questo il verdetto emesso pochi minuti fa dal Giudice Sportivo di Serie A. Gasperini quindi non sarà in panchina per Sampdoria-Atalanta di mercoledì. Al suo posto, il fido vice Gritti.

Atalanta-Udinese 1-1, l’editoriale – Una beffa “cercata”. Ma l’area comunicazione dell’Atalanta esiste?

Ragionando a mente fredda, teoricamente, non ci sarebbe alcuna motivazione per essere insoddisfatti. Dopo 9 giornate, l’Atalanta ha 15 punti, uno in più della scorsa stagione ed è quinta in coabitazione con Fiorentina e Juventus, a -1 dalla Roma che, con 16 lunghezze, chiude la zona qualificazione Champions League. E, a proposito di Coppa dalle Grandi Orecchie, l’Atalanta è ancora perfettamente in corsa per la qualificazione agli ottavi. Quindi, ok, Beto ha pareggiato per l’Udinese al 93′, ma perché farne un dramma?

Un dramma no, sarebbe assolutamente ingeneroso. Ma sarebbe assolutamente altrettanto ingeneroso minimizzare quanto accaduto ieri all’ora di pranzo al “Gewiss Stadium”. Partiamo dal primo tempo. Vero, l’elenco degli assenti dell’Atalanta è a dir poco corposo e ieri, all’ultimo, si è aggiunto anche Maehle tra gli indisponibili. Ma, nonostante questo, Gasperini si è intestardito nel 3-4-2-1 con De Roon retrocesso nei tre dietro e Pasalic nuovamente schierato nel suo ruolo innaturale di centrocampista centrale.

Il croato, bisogna dirlo subito, ha disputato una delle sue migliori partite in quel ruolo. Un fattore che non ha risparmiato l’Atalanta da tre imbucate che hanno portato Udogie, Pussetto e Molina a concludere da ottima posizione (per fortuna dell’Atalanta, in tutte e tre le occasioni il pallone è rimasto ben lontano dalla porta difesa da Musso)

Poi, il possesso palla dell’Atalanta ha finalmente portato a occasioni, giunte nella parte migliore della gara atalantina, vale a dire nella mezz’ora composta dal quarto d’ora finale del primo tempo e l’omologo iniziale della ripresa. In quell’intervallo temporale sono arrivati un palo, colpito da Ilicic, due palle gol con Pasalic e lo stesso Ilicic e infine la perla di Malinovskyi che ha portato avanti la Dea.

Dopodiché, l’Atalanta si è pericolosamente abbassata, facendo purtroppo capire all’Udinese che poteva portarsi a casa il pareggio. I friulani ci hanno creduto, costringendo Musso, ex di turno, a passare dall’altare alle polveri nel giro di un paio di minuti. Prima il miracolo sul tentativo di autogol di Lovato, poi l’uscita a farfalle in occasione del gol di Beto.

Nel mezzo, la oramai solita espulsione di Gasperini. Sulle parole poco edificanti del tecnico di Grugliasco ci torneremo tra poco. Su una sua decisione che ci ha lasciati alquanto perplessi, ne parliamo ora. 85′, Malinovskyi deve uscire perché non ne ha più. Ebbene, perché mettere Scalvini e non Piccoli? L’aver inserito il giovane difensore “made in Zingonia” ha sortito due effetti negativi.

In primis, il messaggio sbagliato rivolto alla squadra: “l’Udinese fa paura, ci dobbiamo difendere”. Psicologicamente devastante. In secundis, perché privarsi di una punta forte fisicamente che poteva sia tenere palla, facendo salire la squadra (appurato che Muriel e Miranchuk non stavano incidendo) sia aggiungere quei centimetri che sarebbero serviti anche in fase difensiva in occasione di palle inattive?

Una domanda legittima, che sarebbe stata sicuramente posta dai giornalisti presenti in sala stampa, se non fosse che Gasperini (scientemente) ha tergiversato, ponendo l’accento sugli “arbitri ragazzini che non ci mettono la faccia“.

Il tecnico piemontese ha, paradossalmente, anche parzialmente ragione perché da tempo immemore si chiede agli arbitri di comunicare sulle partite da loro dirette. Una manifestazione di trasparenza che spegnerebbe sul nascere la maggior parte delle polemiche arbitrali. Però non può permettersi in alcun modo di etichettare come “ragazzini” persone che comunque sacrificano gran parte della loro vita privata per permettere al carrozzone calcio di andare avanti.

Un’uscita decisamente infelice. E non è la prima, in questa stagione. Tant’è vero che ci sarebbe da domandarsi: ma l’Atalanta ha o no un’area comunicazione? E, se sì, possibile che mai nessuno di quest’area abbia stoppato Gasperini quando si percepiva che quest’ultimo la stesse facendo fuori dal vaso?

Semplicissime domande alle quali gradiremmo avere semplicissime risposte.

Gasperini: “L’Atalanta ha fatto la sua buona gara, torto nel non chiuderla. Arbitri? Professionisti che non mettono la faccia e qualunque cosa succeda…”

Le parole dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo il pareggio della sua squadra contro l’Udinese per 1-1.

Sulla partita: “La squadra ha fatto la sua partita, non bellissima tecnicamente, ma ha tenuto bene il campo e condotto quasi sempre la gara, con l’Udinese che si è resa pochissimo pericolosa. Una volta sbloccata la partita, abbiamo avuto buone opportunità per chiuderla. Se non avviene, con squadre fisiche puoi rischiare di prendere gol su palle inattive e purtroppo così è accaduto“.

Sulla sua espulsione: “Espulsione assurda, non ho detto nulla. Questi signori devono cominciare a venire a mettere la faccia e a spiegare. In una partita tranquilla, è veramente difficile accettare di essere ammonito prima e buttato fuori poi da questi ragazzi, è veramente difficile da accettare a meno che non lo spieghino. Gli arbitri sono dei professionisti, spero che vengano anche pagati di più. Ma devono metterci la faccia e, soprattutto, non possono rimanere 20 anni nello stesso posto qualunque cose si faccia. Non ci sono mica solo 40 arbitri in tutta Italia. Devono stare un po’ tranquilli“.

Sull’eventuale scotto da pagare della partita di Champions: “Scotto Champions? Secondo me, no. Vero, ci sono tante partite ma questo vale per tutti, non solo per noi. Non è questo il motivo per cui non abbiamo preso il gol a un minuto dalla fine“.

Sugli infortunati: “Demiral, Maehle e Toloi li potremmo recuperare per la Sampdoria. Pessina è vicino, per Gosens e Djimsiti ci vuole un po’ più di tempo“.

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Atalanta-Udinese 1-1, il tabellino

Il tabellino di Atalanta-Udinese 1-1, tratto da calcionews24.com

Atalanta (3-4-1-2): Musso; De Roon, Palomino, Lovato; Zappacosta, Pasalic (73’Koopmeiners) , Freuler, Pezzella; Malinovskyi (85′ Scalvini); Ilicic (63′ Miranchuk), Zapata (63′ Muriel). All.: Gasperini.

Udinese (3-4-3): Silvestri; Becao, Nuytinck (81′ Forestieri), Samir; Stryger Larsen (76′ Soppy), Walace, Makengo (63′ Arslan), Udogie; Molina (63′ Success), Beto, Pussetto (76′ Samardžić). All.: Gotti.

Marcatori: 56′ Malinovskyi, 92′ Beto

AMMONIZIONI: 17′ Samir 75′ Lovato 78′ Pezzella

Alle 16, sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, il post partita di Atalanta-Udinese

Torna il “bar dello sport” virtuale dove sono invitati tutti i tifosi dell’Atalanta. Questo pomeriggio, alle ore 16, in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, viviamo insieme il post partita di Atalanta-Udinese. Potete infatti intervenire con i vostri commenti alla trasmissione condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli.

Vi aspettiamo numerosi!

Pessina: “Ho ripreso a correre, rientrerò presto. Mercoledì è stata una sofferenza”

Matteo Pessina è stato premiato pochi minuti fa all”U-Power Stadium” di Monza, prima di Monza-Cittadella di Serie B, dal comune di Monza e dall’A.C Monza, rispettivamente sua città natale e sua prima squadra della carriera, dopo aver compiuto tutta la trafila delle giovanili nella società brianzola.

Ai microfoni di Sky, Pessina si è soffermato sul suo infortunio che non lo rende a disposizione del tecnico dell’Atalanta Gasperini. “Sono fuori da 20 giorni, oramai. Ma il peggio è passato. Sto riprendendo a correre e conto di tornare presto in gruppo“.

Pessina ha anche fatto un passaggio sulla partita persa dall’Atalanta mercoledì scorso a Manchester contro lo United. “Vedere da fuori i miei compagni è stata una sofferenza più grande di quando gioco. I ragazzi hanno fatto una grande partita, nonostante il risultato non ci abbia arriso. Ma nulla è compromesso per quanto riguarda la qualificazione in Champions“, ha chiosato il centrocampista atalantino.

Gasperini: “Buona prestazione con 6 titolari fuori. Peccato per l’1-3 mancato. Il bicchiere è mezzo pieno”

Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini subito dopo la sconfitta della sua squadra a Manchester contro lo United per 3-2, tratte da tuttomercatoweb.com

Sulla partita: “Abbiamo subito l’assenza di Demiral nel gioco aereo, per quanto i ragazzi abbiano fatto una prestazione di alto livello. Non è facile giocare contro il Manchester, storicamente cambia i risultati nel finale, inserendo tanti attaccanti. Dovevamo presentarci come all’inizio. Abbiamo avuto una grossa opportunità di fare il 3-1, poi abbiamo preso il gol nelle mischie. Sono stati bravi loro, forse un po’ affaticati noi“.

Sui cambi: “Avevamo cinque giocatori fuori, Demiral nello stesso reparto, chiunque è entrato ha fatto una buona prestazione. Se facevamo gol in quella circostanza, ne ha avuta anche un’altra Duvan. Loro sono stati pericolosi, altrimenti parleremmo di una vittoria fantastica“.

Su cosa lascia questa sfida: “Abbiamo una identità precisa, non era facile venire qui e giocare in una certa maniera. Lo United è di altissimo livello e alle volte soffre, è impensabile dominare sempre. Nel momento di maggiore spinta più fisicità ci avrebbe fatto vincere la partita, vedo il bicchiere mezzo pieno“.

Manchester United-Atalanta 3-2, il tabellino

Il tabellino di Manchester United – Atalanta 3-2, tratto da tg24.sky.it

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): De Gea; Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw; Fred (88′ Matic), McTominay (66′ Pogba); Greenwood (73′ Sancho), Bruno Fernandes, Rashford (66′ Cavani); Ronaldo. All: Solskjaer

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; De Roon, Demiral (46′ Lovato), Palomino; Zappacosta, Freuler, Koopmeiners (80′ Pezzella), Maehle; Pasalic (68′ Malinovskyi); Ilicic (68′ Miranchuk), Muriel (56′ Zapata). All: Gasperini

Ammoniti: Lovato, Pasalic, De Roon, Palomino (A), Shaw, Matic (MU)

Marcatori: 15′ Pasalic (A), 29′ Demiral (A), 53′ Rashford (MU), 75′ Maguire (MU), 81′ Cristiano Ronaldo (MU)

Youth League, Manchester United – Atalanta 4-2

La Primavera dell’Atalanta di mister Massimo Brambilla è stata sconfitta 4-2 nel match di Youth League contro i parigrado del Manchester United. Tra il 20′ e il 30′ del primo tempo, la parte decisiva della partita. Avanti l’Atalanta con Panada al 20′, poi la rabbiosa reazione dei baby Red Devils, in rete con Iqbal al 22′, Hugill al 24′ e con Garnacho al 30′. Nel secondo tempo, una rete per parte. Ancora lo United in gol con Forson al 63′ mentre De Nipoti, in pieno recupero, ha segnato la rete del definitivo 4-2.

In classifica, in attesa di Young Boys – Villareal, il Manchester United aggancia gli spagnoli in vetta con 6 punti. Atalanta terza con 3, Young Boys (per ora) fermo a quota 0.

Alle 23:15, il post partita di Manchester United-Atalanta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net

Torna il “bar dello sport” virtuale dove sono invitati tutti i tifosi dell’Atalanta. Questa sera, alle ore 23:15, in diretta sulla pagina Facebook di BergamoNerazzurra.net, viviamo insieme il post partita di Manchester United-Atalanta. Potete infatti intervenire con i vostri commenti alla trasmissione condotta dal direttore di BergamoNerazzurra.net Giuseppe Pucciarelli e che vedrà ospiti Fabio La Monica, esponente del club “Sicilia Atalantina“ e Marco Finassi, tifoso.

Vi aspettiamo numerosi!